Questo capitolo propone alcune importanti preghiere alle Piaghe di Gesù e altre preghiere per onorare la Sua Passione. La Madonna è Indissolubilmente unita a Lui nell'azione redentiva. Gesù, nostro ultimo Fine, a cui vogliamo tendere con tutto noi stessi, e, pregare facendo palpitare il nostro cuore all'unisono con quello di Maria.
ORAZIONE DELLA PIAGA ALLA SPALLA DI GESU'
San Bernardo, chiedendo a Gesù quale fosse stata la maggior sofferenza patita nel corpo nel corso della sua Passione, ebbe da Gesù stesso questa risposta:
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Dice Gesù: <<Io ebbi una Piaga sulla spalla, profonda TRE dita, e TRE ossa scoperte per portare la Croce. Questa Piaga mi ha dato maggior pena e dolore di tutte le altre e dagli uomini non è conosciuta. Ma fu rivelata ai fedeli cristiani e sappi che qualunque grazia mi chiederanno in Virtù di questa Piaga, verrà loro concessa, ed a tutti quelli che per amore di essa mi onoreranno con TRE Padre nostro, un Ave Maria e un gloria al Padre al giorno, perdonerò i peccati veniali, non ricorderò più i mortali e non moriranno di morte subitanea ed in punto di morte saranno visitati dalla Beata Vergine e conseguiranno ancora la Grazia e la Misericordia>>.
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Orazione a Gesù
O Gesù Salvatore del mondo,
agnello di Dio, io, povero peccatore
Ti adoro nella tua Santissima persona divina,
esaudisci questa mia supplica e domanda
che ti offro umilmente:
Fa che per tua Misericordia
possa portare ogni giorno la mia Croce
per starti vicino
e giungere al tuo Regno.
Donami la Grazia di saper ascoltare la tua voce
affinchè la tua Volontà
sia la mia Gioia,
e il mio Abbandono.
Questo Ti domando per la comunione dell'amore TRINITARIO
a cui tutti noi siamo chiamati.
Te lo chiedo per amore delle lacrime della tua Santa Madre,
che fu ritta ai piedi della Santa Croce.
Te ne supplico,
per virtù della tua dolorosissima Piaga alla spalla,
profonda TRE dita,
dove TRE ossa del tuo corpo furono spogliate della carne,
e,
in cui tollerasti, o Dio d'Amore,
un immenso dolore
per ogni uomo peccatore.
Amen
TRE Padre nostro
Ave Maria
Gloria al Padre
PREGHIERE ALLA DIVINA MISERICORDIA
Dal Diario di Santa Faustina Kowalska riconosciuto autentico da Madre Chiesa
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Dice Gesù alla Santa: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia... la prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Q. I, p. 27). La Festa della Divina Misericordia fa parte ora del Calendario Liturgico della Chiesa. |
L'ORA DELLA DIVINA MISERICORDIA
Gesù a Santa Maria Faustina Kowalska:
Dice Gesù: <<In quest'ora non rifiuterò nulla all'anima che mi prega per la Mia Passione.>>
Dice Gesù: << Alle TRE implora la Mia Misericordia, specialmente per i peccatori e sia pure per un breve momento immergiti nella Mia Passione.>>
Dice Gesù: <<Ti ricordo, figlia Mia, ogni volta che senti l'orologio battere le TRE, immergiti tutta nella Mia Misericordia, adorandola e glorificandola; invoca la Sua Onnipotenza per il mondo intero e specialmente per i poveri peccatori, poiché in questo momento venne spalancata per ogni anima.>>
CORONCINA DELLA DIVINA MISERICORDIA
Gesù disse a Santa Faustina Kowalska a riguardo di
questa coroncina: <<Quando verrà recitata vicino agli agonizzanti,
mi metterò fra il Padre e l'anima agonizzante non come giusto Giudice,
ma come Salvatore Misericordioso. La Mia Misericordia avvolgerà in
vita e specialmente nell'ora della morte le anime che reciteranno questa coroncina.
Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla Mia Volontà.>>
Si recita con la corona del Rosario:
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Padre Nostro, Ave Maria, Credo:
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo: Io Credo in Dio, Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito da Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al Cielo, siede alla destra di Dio Padre Onnipotente; di la verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la Vita Eterna. Amen.
Sui grani del Padre Nostro si dice:
<<Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.>>
Sui grani dell'Ave Maria si dice:
<<Per la Sua dolorosa Passione abbi Misericordia di noi e del mondo intero.>>
Alla fine si dice tre volte:
<<Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi Pietà di noi e del mondo intero.>>
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
VENERAZIONE DEL QUADRO RIVELATO DA GESU'
A SANTA FAUSTINA KOWALKA
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Gesù disse alla Santa: "Dipingi un quadro secondo l’immagine che vedi, con sotto la scritta: Gesù, confido in te…Voglio che l'immagine venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua: questa domenica deve essere la festa della Misericordia... In quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine". La promessa, legata alla venerazione dell'immagine relativa a questo quadro in cui è scritto in rosso: <<Gesù confido in te>>, è sostanzialmente la seguente: |
Immagine di Gesù misericordioso apparso a Santa Faustina
Dice Gesù :
<<L’anima che venererà questa immagine, non perirà. Le prometto, ancora sulla terra, la vittoria sui suoi nemici, ma specialmente nel punto di morte. Io, il Signore, la proteggerò come la mia Gloria! Proteggerò come una Madre protegge il suo bambino, le anime che diffonderanno il culto alla mia Misericordia: per tutta la loro vita; nell’ora poi della loro morte, non sarò per loro Giudice, ma Salvatore…>>
Dice Gesù:
<<Entrambi i raggi uscirono dall'intimo della Mia Misericordia, (dal Cuore di Gesù) quando sulla Croce il Mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia>> (Q. I, p. 132). Gesù ha spiegato poi che <<il raggio pallido rappresenta l'Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la Vita delle anime>> (Q. I, p. 132).
PREGHIERA DI GUARIGIONE DETTATA A SANTA FAUSTINA
<< Gesù, il Tuo Sangue puro e sano circoli nel mio organismo
malato, ed il Tuo Corpo Puro e sano trasformi il mio corpo malato e pulsi
in me una Vita sana e forte, se è la Tua Santa Volontà>>
ORAZIONI DI SANTA BRIGIDA PER LA PASSIONE DI NOSTRO SIGNORE GESU’
CRISTO

(Da recitare ogni giorno per un anno intero senza interruzione)
Santa Brigida, da tanto tempo desiderosa di conoscere il numero dei colpi
che Nostro Signore Gesù Cristo aveva subito nel corso della Sua Passione,
apparve Gesu’ che le disse: “ figlia mia, ho ricevuto sul mio corpo 5480 colpi.
Se tu vorrai onorarli, dirai ogni giorno 15 pater e ave con le orazioni seguenti
che ti do, durante un anno. Trascorso un anno tu avrai salutato ognuna delle
mie piaghe”
Promesse di Gesù
1. Libertà dal purgatorio di 15 anime della sua stirpe;
2. E 15 giusti della sua stirpe saranno confermati e conservati in grazia;
3. E 15 peccatori della sua stirpe si convertiranno;
4. La persona che le dirà avrà il primo grado di perfezione;
5. E 15 giorni prima di morire riceverà il mio prezioso corpo, di modo
che sarà liberata dalla fame eterna e berrà il mio Prezioso
Sangue perché non abbia sete eternamente;
6. E 15 giorni prima di morire avrà una amara contrizione di tutti
i suoi peccati e una perfetta conoscenza di essi;
7. Metterò il segno della mia croce Vittoriosa davanti a lei per soccorrerla
e difenderla contro gli attacchi dei suoi nemici;
8. Prima della sua morte io verrò a lei con la mia amatissima e dilettissima
Madre; 9. E riceverò benignamente la sua anima e la condurrò
alle gioie eterne;
10. E conducendola fino là, le darò con singolare tratto a bere
alla fonte della mia Deità, ciò che non farò con quelli
che non hanno recitato queste orazioni;
11. Perdonerò tutti i peccati a chiunque è vissuto per 30 anni
in peccato mortale se dirà devotamente queste orazioni;
12. E lo difenderò dalle tentazioni;
13. E gli conserverò i suoi cinque sensi;
14. E lo preserverò dalla morte improvvisa;
15. E salverò la sua anima dalle pene eterne;
16. E la persona otterrà tutto quello che domanderà a Dio e
alla Vergine Maria;
17. E se è vissuto, sempre secondo la sua volontà e se è
dovuto morire l’indomani, la sua vita si prolungherà;
18. Tutte le volte che reciterà queste orazioni guadagnerà indulgenze:
19. E sarà sicura di essere aggiunta al coro degli Angeli;
20. E chi insegnerà queste orazioni ad un altro, avrà gioia
e merito senza fine che saranno stabili in terra e dureranno eternamente in
Cielo;
21. Dove sono e saranno dette queste orazioni, Dio è presente con la
sua Grazia.
Prima orazione.
Padre nostro, Ave Maria
O Signore Gesù Cristo, eterna dolcezza di coloro che ti amano, giubilo
che trapassa ogni gioia ed ogni desiderio, salute ed amore di coloro che si
pentono, ai quali dicesti: “Le mie delizie sono con i figlioli degli uomini“,
essendoti fatto uomo per loro salvezza ricordati di quelle cose che ti mossero
a prendere la carne umana e di quello che sopportasti dal principio della
tua incarnazione fino al salutifero tempo del tuo patire, ab aeterno ordinato
nel Dio Uno e Trino. Ricordati del dolore che, come affermi tu stesso, ebbe
l’anima tua, quando dicesti: “Mesta è l’anima mia fino alla morte“
quando nell’ultima cena che tu facesti coi tuoi discepoli, dando loro per
vivanda il corpo e sangue tuoi, lavando i loro piedi e amorevolmente consolandoli
predicesti la tua imminente Passione. Ricordati del tremito, dell’angustia
e dolore che sopportasti nel santissimo corpo, prima di andare sul patibolo
della Croce, quando dopo l’avere tu fatto tre volte orazione al Padre, pieno
di sudor di sangue, ti vedesti tradito da uno dei tuoi discepoli, preso dal
tuo popolo eletto, accusato da falsi testimoni, iniquamente da tre giudici
condannato a morte, nel più solenne tempo della Pasqua, tradito, burlato,
spogliato dei tuoi vestiti, percosso nella faccia (con gli occhi bendati),
legato alla colonna, flagellato e coronato di spine. Concedimi adunque, ti
prego dolcissimo Gesù, per le memorie che serbo di queste pene, prima
della mia morte, sentimenti di vera contrizione, una sincera confessione e
remissione di tutti i miei peccati. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi
misericordia di me peccatore! Amen. O Gesù, Figlio di Dio, nato da
Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo,
abbi di noi pietà.
Seconda orazione.
Padre nostro, Ave Maria
O Gesù, vera letizia degli Angeli e Paradiso di delizie, ricordati
degli orribili tormenti che provasti, quando i nemici tuoi, come ferocissimi
leoni, avendoti circondato con schiaffi, sputi, graffi ed altri inauditi supplizi,
ti lacerarono; e per le ingiuriose parole, per le aspre percosse e durissimi
tormenti, con i quali i nemici tuoi t’afflissero, io ti supplico che voglia
liberarmi dai miei nemici così visibili come invisibili, e concedi
che sotto l’ombra delle ali tue io ritrovi la protezione dell’eterna salute.
Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù,
Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso,
regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Terza orazione
Padre nostro, Ave Maria
O Verbo incarnato. Onnipotente creatore del mondo, che sei immenso, incomprensibile
e puoi racchiudere l’universo nello spazio di un palmo, ricordati dell’amarissimo
dolore che sopportasti quando le santissime tue mani e piedi furono confitti
con chiodi acuminati sul legno della croce. Oh! Qual dolore provasti, o Gesù,
allorché i perfidi crocifissori dilaniarono le tue membra e sciolsero
le congiunture delle tue ossa, tirarono il tuo corpo per ogni verso, a loro
piacere. Ti prego per la memoria di questi dolori sopportati da te sopra la
croce, che tu mi voglia concedere ch’io ti ami e tema quanto si conviene.
Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù,
Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso,
regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Quarta orazione
Padre nostro, Ave Maria
O Signore Gesù Cristo Celeste Medico, ricordati delle sofferenze e
dei dolori che sentisti nelle tue già lacerate membra, mentre si levava
in alto la croce. Dai piedi alla testa eri tutto un cumulo di dolori; e nondimeno
ti scordasti di tanta pena, e porgesti pietosamente preghiere al Padre per
i nemici tuoi dicendo: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello
che fanno“. Per questa smisurata carità e misericordia e per la memoria
di questi dolori concedimi di ricordarmi della tua amatissima Passione, affinché
essa mi giovi per una piena remissione di tutti i miei peccati. Amen. O Signore
Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio
di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante
ora in cielo, abbi di noi pietà.
Quinta orazione
Padre nostro, Ave Maria
Rammentati, o Signore Gesù Cristo, specchio di eterna chiarezza, dell’afflizione
che avesti quando, veduta la predestinazione di quelli eletti che, mediante
la tua Passione, dovevano salvarsi, prevedesti ancora che molti non ne avrebbero
profittato. Pertanto ti chiedo per la profondità della misericordia
che mostrasti non solo nell’aver dolore dei perduti e disperati, ma nell’adoperarla
verso il ladrone quando gli dicesti: “Oggi sarai meco in paradiso“, che tu
voglia pietoso Gesù, adoperarla sopra di me al punto della mia morte.
Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù,
Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso,
ragnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Sesta orazione
Padre nostro, Ave Maria
O Gesù Re amabile, ricordati del dolore che provasti, quando nudo e
disprezzato pendesti in Croce, senza avere, fra tanti amici e conoscenti che
t’erano d’intorno, chi ti consolasse, eccetto la tua diletta Madre, alla quale
raccomandasti il discepolo prediletto, dicendo: “Donna, ecco il tuo figlio;
ed al discepolo: ecco la tua Madre“. Fiducioso ti prego, pietosissimo Gesù,
per il coltello del dolore che allora le trapassò l’anima, che tu abbia
compassione di me nelle afflizioni e tribolazioni mie così del corpo
come dello spirito, e mi consoli, porgendomi aiuto e gaudio in ogni prova
ed avversità. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia
di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per
la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Settima orazione
Padre nostro, Ave Maria
O Signore, Gesù Cristo, fonte di dolcezza inestinguibile che mosso
da intimo affetto di amore, dicesti in Croce: “Io ho sete, cioè desidero
sommamente la salute del genere umano”, accendi, ti preghiamo, in noi il desiderio
di operare perfettamente, spegnendo del tutto la sete delle concupiscenze
peccaminose e il fervore dei piaceri mondani. Amen. O Signore Gesù
Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato
da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo,
abbi di noi pietà.
Ottava orazione
Padre nostro, Ave Maria
O Signore Gesù Cristo, dolcezza dei cuori e soavità grandissima
delle menti, concedi a noi miseri peccatori, per l’amarezza dell’aceto e del
fiele che per noi gustasti nell’ora della tua morte, che in ogni tempo, specialmente
nell’ora del morire nostro, noi ci possiamo cibare del Corpo e Sangue tuo
non indegnamente, ma in rimedio e consolazione delle anime nostre. Amen. O
Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù,
Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso,
regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Nona orazione
Padre nostro, Ave Maria
O Signore Gesù Cristo, giubilo della mente, ricordati dell’angustia
e dolore che patisti quando per l’amarezza della morte e l’insulto dei giudei
gridasti al Padre tuo: “Eloi, Eloi, lamma sabactani; cioè: Dio mio,
Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. Per questo ti chiedo che nell’ora
della mia morte tu non mi abbandoni. Signor mio e Dio mio. Amen. O Signore
Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio
di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante
ora in cielo, abbi di noi pietà.
Decima orazione
Padre nostro, Ave Maria
O Signore Gesù Cristo, principio e termine ultimo del nostro amore,
che dalla pianta dei piedi alla cima del capo ti sommergesti nel mare dei
patimenti ti prego, per le larghe e profondissime tue piaghe, che mi voglia
insegnare ad operare perfettamente con vera carità nella legge e nei
precetti tuoi. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me
peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute
degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Undicesima orazione
Padre nostro, Ave Maria
O Signore Gesù Cristo, profondo abisso di pietà e di misericordia
io ti domando, per la profondità delle piaghe che trapassarono non
solo la carne tua e le midolla delle ossa, ma anche le più intime viscere,
che ti piaccia sollevare me, sommerso nei peccati e nascondermi nelle aperture
delle tue ferite. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di
me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la
salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Dodicesima orazione
Padre nostro, Ave Maria
O Signore Gesù Cristo, specchio di verità, segno d’unità
e legame di carità, abbi in mente le innumerevoli ferite di cui fu
ricoperto il tuo Corpo, lacerato dagli empi Giudei e imporporato del tuo stesso
preziosissimo Sangue. Scrivi, ti prego, con quello stesso Sangue nel cuore
mio le tue ferite, affinché, nella meditazione del tuo dolore e del
tuo amore, si rinnovi in me ogni giorno il dolore del tuo patire, si accresca
l’amore, ed io perseveri continuamente nel renderti grazie sino alla fine
della mia vita, cioè fino a quando io non verrò da te, pieno
di tutti i beni e di tutti i meriti che ti degnasti donarmi dal tesoro della
tua Passione. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me
peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute
degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Tredicesima orazione
Padre nostro, Ave Maria
O Signore Gesù Cristo, Re invittissimo ed immortale, rammentati del
dolore che sentisti quando, essendo tutte le forze del Corpo e del Cuore tuo
venute meno, inchinando il capo dicesti: “Tutto è compiuto“. Perciò
ti prego per tale angustia e dolore, che tu abbia misericordia di me nell’ultima
ora della mia vita, quando sarà l’anima mia turbata dall’ansia dell’agonia.
Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù,
Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso,
regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Quattordicesima orazione
Padre nostro, Ave Maria
O Signore Gesù Cristo, Unigenito dell’altissimo Padre, splendore e
figura della sostanza sua, ricordati dell’umile preghiera con la quale raccomandasti
lo spirito tuo dicendo: “Padre, raccomando nelle tue mani lo spirito mio”
. E dopo piegato il capo e aperte le viscere per riscattare, esclamando mandasti
fuori l’ultimo respiro. Per questa preziosissima morte ti prego, Re dei Santi,
che mi faccia forte nel resistere al diavolo, al mondo ed alla carne, affinché
morto al mondo, io viva a te solo, e tu riceva nell’ultima ora della mia vita
lo spirito mio, che dopo lungo esilio e pellegrinaggio desidera di ritornare
alla sua patria. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di
me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la
salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Quindicesima orazione
Padre nostro, Ave Maria
O Signore Gesù Cristo, vera e feconda vita, ricordati dell’abbondante
effusione del sangue tuo, allorché piegato il capo sulla Croce, il
soldato Longino ti squarciò il costato da cui uscirono le ultime gocce
di sangue ed acqua. Per questa amarissima Passione ferisci, ti prego, dolcissimo
Gesù, il cuor mio, affinché, giorno e notte io versi lacrime
di penitenza e di amore: convertimi totalmente a te perché il mio cuore
sia perpetua abitazione di te e la conversione mia ti piaccia e ti sia accetta,
ed il termine della mia vita sia lodevole, per lodarti insieme con tutti i
Santi in eterno. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di
me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la
salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
O Signore mio Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo, accetta questa preghiera
con lo stesso immenso amore, col quale sopportasti tutte le piaghe del tuo
Santissimo Corpo; abbi di noi misericordia, ed a tutti i fedeli, vivi e defunti,
concedi la tua misericordia, la tua grazia, la remissione di tutte le colpe
e pene, e la vita eterna. Amen.
ORAZIONI DI SANTA BRIGIDA
da recitarsi per 12 anni, senza interruzioni.
Sempre secondo Brigida, dopo che il Signore le ebbe rivelato di aver ricevuto 5480 colpi, rivelò, in un'altra apparizione di aver versato più di trentamila gocce di sangue: le insegnò quindi altre 7 orazioni. Queste orazioni andavano recitate per 12 anni con 7 Padre Nostro e 7 Ave Maria. In cambio Gesù promise:
1. L’anima che le recita non andrà in purgatorio.
2. L’anima che le recita sarà accettato tra i martiri come se avesse
versato il suo sangue per la fede.
3. L’anima che le recita può scegliere altre tre persone che Gesù
manterrà in uno stato di grazia sufficiente per diventare sante.
4. Nessuno delle quattro generazioni successive all’anima che le recita si
dannerà.
5. L’anima che le recita sarà resa edotta della propria morte un mese
prima. Se si dovesse morire prima dei 12 anni, Gesù riterrà
valide le preghiere, come se fossero state completate. Se si salta uno o due
giorni per particolari motivi, si possono recuperare in seguito. Coloro che
si assumono questo impegno, non devono pensare che queste preghiere siano
il lasciapassare automatico per il Paradiso e di poter quindi continuare a
vivere secondo i propri desideri. Sappiamo che dobbiamo vivere con Dio in
tutta coerenza e sincerità non solo quando si recitano queste preghiere,
ma durante tutta la vita.
1. LA CIRCONCISIONE. Padre, per le mani purissime di Maria e per il Cuore
Divino di Gesù, Ti offro le prime ferite, i primi dolori e il primo
sangue che Egli ha versato in espiazione di tutti i giovani, quale protezione
contro il primo peccato mortale, in particolare dei miei consanguinei.
Padre nostro, Ave Maria
2. LE SOFFERENZE DI GESU’ SUL MONTE DEGLI ULIVI. Eterno Padre, per le mani
purissime di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro le terribili
sofferenze del Cuore Divino di Gesù sul Monte degli Ulivi e Ti offro
ogni goccia del suo sangue in espiazione di tutti i miei peccati del cuore
e di tutti quelli dell’umanità, quale protezione contro tali peccati
e per la diffusione dell’Amore divino e fraterno.
Padre nostro, Ave Maria
3. LA FLAGELLAZIONE DI GESU’. Eterno Padre, per le mani purissime di Maria
e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro i mille e mille colpi, dolori
atroci e il Prezioso Sangue della Flagellazione in espiazione di tutti i miei
peccati della carne e di tutti quelli dell’umanità, quale protezione
contro di essi e per la salvaguardia dell’innocenza, in particolare tra i
miei consanguinei.
Padre nostro, Ave Maria
4. LA CORONAZIONE DI SPINE DI GESU’. Eterno Padre, per le mani purissime di
Maria e per il Cuore Divino di Gesù, ti offro le ferite, i dolori e
il Preziosissimo Sangue sceso dal Capo di Gesù quando fu coronato di
spine, in espiazione dei miei peccati dello spirito e quelli di tutta l’umanità,
quale protezione contro di essi e per la costruzione del Regno di Dio su questa
terra.
Padre nostro, Ave Maria
5. LA SALITA DI GESU CARICO DELLA CROCE AL CALVARIO. Eterno Padre, per le
mani purissime di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, ti offro le
sofferenze patite da Gesù lungo la salita del monte Calvario e, in
particolare, la Santa Piaga della Spalla e il Prezioso Sangue che da essa
uscì, in espiazione dei miei e altrui peccati di ribellione alla croce,
di rifiuto dei tuoi santi disegni e di ogni altro peccato della lingua, quale
protezione contro di essi e per un amore autentico alla santa Croce.
Padre nostro, Ave Maria
6. LA CROCIFISSIONE DI GESU’. Eterno Padre, per le mani purissime di Maria
e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro tuo Figlio inchiodato sulla
Croce e innalzato su essa, le sue ferite alle mani e ai piedi e il Prezioso
Sangue che da essa uscì per noi, i suoi terribili tormenti del Corpo
e dello Spirito, la sua preziosa Morte e l’incruento suo rinnovarsi in tutte
le Sante Messe celebrate sulla terra. Ti offro tutto questo in espiazione
di tutte le mancanze fatte ai voti e alle regole negli ordini religiosi, in
riparazione di tutti i miei e altrui peccati, per i malati e i moribondi,
per i sacerdoti e per i laici, per le intenzioni del Santo Padre riguardanti
la costruzione della famiglia cristiana, il rafforzamento della Fede, il nostro
Paese, l’unità in Cristo fra le nazioni e all’interno della sua Chiesa,
e per la Diaspora.
Padre nostro, Ave Maria
7. LA FERITA DEL COSTATO DI GESU’. Eterno Padre, accetta, per le necessità
della Santa Chiesa e in espiazione dei peccati di tutta l’umanità,
l’Acqua e il Sangue Preziosissimi usciti dalla ferita inflitta al Cuore Divino
di Gesù e gli infiniti meriti che essi effondono. Ti supplichiamo,
sii buono e misericordioso verso di noi! Sangue di Cristo, ultimo prezioso
contenuto del Sacro Cuore di Gesù, purificami e purifica tutti i fratelli
da ogni colpa! Acqua di Cristo, liberami da ogni pena meritata per i miei
peccati e spegni le fiamme del Purgatorio per me e per tutte le anime purganti.
Padre nostro, Ave Maria
Amen.
Pater, Ave, Gloria, Angelo di Dio.