MARIAE VITA

 

 


Appello alla vita nascente

 

LA PREGHIERA E' VITA

Lodate il Signore nel suo santuario
Lodatelo con squilli di tromba,
lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze,
lodatelo sulle corde e sui flauti.

Dal Salmo 150

 

Dai discorsi di Papa Giovanni Paolo II ai Rappresentanti delle varie religioni del Mondo tenuto il 27 ottobre 1986 e il 24 gennaio 2002 ad Assisi in occasioni delle giornate mondiali per poter impetrare da Dio attraverso la preghiera il dono della Pace.

 

“La preghiera esprime il desiderio di uomini e donne lungo il corso dei secoli di entrare in relazione con l’Essere Assoluto. (27 ottobre 1986) L’impegno prioritario della preghiera è apertura, ascolto, dialogo e ultimamente unione con Dio, fonte originaria della pace vera. La preghiera comporta da parte nostra la conversione del cuore. Vuol dire approfondire la nostra percezione della Realtà ultima(27 ottobre 1986). Pregare non significa evadere dalla storia e dai problemi che essa presenta. Al contrario, è scegliere di affrontare la realtà non da soli, ma con la forza che viene dall’alto, la forza della verità e dell’amore la cui ultima sorgente è in Dio. L’uomo religioso, di fronte alle insidie del male sa di poter contare su Dio, assoluta volontà di bene; sa di poterlo pregare per ottenere il coraggio di affrontare le difficoltà, anche le più dure, con personale responsabilità, senza cedere a fatalismi o a reazioni impulsive. (24 gennaio 2002) Il risultato della preghiera pur nella diversità di religioni, esprime, infatti, una relazione con un potere supremo che sorpassa le nostre capacità umane da sole. (27 ottobre 1986).
Il genuino sentimento religioso conduce a percepire in qualche modo il mistero di Dio, fonte della bontà, e ciò costituisce una sorgente di rispetto e di armonia tra i popoli: in esso, anzi, risiede il principale antidoto contro la violenza e i conflitti. (24 gennaio 2002) Le tenebre non si dissipano, infatti, con le armi; le tenebre si allontanano accendendo fari di luci. L’odio si vince con l’amore .(24 gennaio 2002) C’è bisogno di preghiera intensa e umile, di preghiera fiduciosa, se si vuole che il mondo diventi finalmente un luogo di pace vera e permanente. ( 27 ottobre 1986)